La distrazione  appiattisce la nostra vita trasformandola in una sequela infinita di giorni apparentemente impegnati, ma di fatto sprecati.

“Se un problema necessita di assoluta concentrazione, simultaneamente interverrà una distrazione assolutamente irresistibile.”

Legge di Hutchinson

Siete ormai diventati incapaci di concentrarvi su una singola attività, di studio o di lavoro o di sport , per più di alcuni minuti . Vivete in questo perenne limbo fatto di notifiche, notizie curiose, video da non perdere, selfie e altra spazzatura informativa.Avete  ormai dimenticato cosa significhi essere davvero concentrati, perdersi completamente in un’attività di valore, riuscire finalmente a realizzare qualcosa di importante nella nostra vita.

La Curva Tempo-Attenzione: ovvero perché la distrazione ti sta rovinando la vita

“Gli sciocchi agiscono distrattamente. Il saggio invece custodisce l’attenzione come il suo tesoro più prezioso.”

Siddhārtha Gautama Buddha.

Il limbo della Distrazione è quel perpetuo stato in cui non state ne’ lavorando, ne’ riposando: siete in una condizione di apparente lavoro o  di apparente riposo perchè controllate anche il vostro profilo Instagram, o Wathsapp, o consultate in modo compulsivo la vostra  pagina Facebook.  Vi stancate senza aver fatto niente ! In questo caso il livello di attenzione  è rappresentato dalla linea piatta tratteggiata nel grafico sottostante . Siete incastrati nel limbo e non nè uscite soprattutto perchè non vi rendete conto.

 

 

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Per liberarvi  dalla distrazione e da ciò che ne consegue dovete imparare ad alternare momenti di assoluta concentrazione a momenti di assoluto riposo. Solo questa alternanza rappresentata dalla curva sinusoidale qui sotto vi aiuta a sfuggire dal limbo, permettendovi di raggiungere sia l’area di lavoro ottimale, sia quella di riposo ottimale.

 

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Alcuni consigli per cancellare l’ abitudine alla distrazione

La distrazione è un’abitudine.  Non nascete distratti, ci divenite col tempo, ripetendo, giorno dopo giorno, azioni che indeboliscono la vostra capacità di concentrarvi su poche attività di valore. Provate a pensarci. Se qualcuno dovesse osservarvi dall’esterno  si accorgerebbe  di alcuni “schemi ripetitivi che portano alla distrazione”. Se  la distrazione è un’abitudine, allora significa che potete eliminarla  e cambiarla con una nuova abitudine , nuove  abitudini decisamente più efficaci, abitudini in grado di migliorarci la vita.

1. La stress-recovery routine

Per uscire dal limbo della distrazione dovete imparare ad alternare momenti di massima concentrazione con momenti di riposo totale. Questa “oscillazione” rappresentata dalla curva a forma di “S” rovesciata, prende il nome di stress-recovery routine ed è un approccio che accomuna atleti professionisti, artisti e uomini d’affari. I top performer nei settori più disparati hanno sviluppato la capacità di lavorare a livelli inimmaginabili per intervalli di tempo limitati, per poi staccare completamente e ricaricare le pile.Se siete abituati a vivere nel limbo della distrazione, questo approccio vi riuscirà inizialmente difficile, ma col tempo imparerete ad avere picchi di produttività personale sempre più elevati, alternati a momenti di vero ozio.

2. Il trigger

Alternare i momenti di massima produttività a quelli di riposo totale rivoluzionerà completamente le vostre giornate, ma ben presto vi accorgerete di non riuscire ad essere costanti: alcuni giorni andranno molto bene e altri saranno un completo disastro. Per riuscire ad eliminare definitivamente la distrazione ed essere quanto più costanti possibile, avete bisogno di un… trigger, ovvero di una sorta di rituale che vi  aiuti  a ritrovare rapidamente il vostro stato mentale ottimale. In generale l’insieme di azioni che compiete nelle prime ore del mattino sono quelle più importanti per determinare la qualità del resto della giornata.Per evitare che la distrazione prenda il sopravvento, create dunque un vostro rituale (trigger) da compiere ogni volta che iniziate una sessione di studio ,di lavoro, di allenamento o prima di una gara.

3. La compressione

Se avete bisogno di ritrovare rapidamente la concentrazione, non sempre  potete andare a fare una corsa di mezz’ora e una meditazione di altri 30 minuti. Magari effettivamente non avete quel tempo. Il terzo  passaggio per sradicare la distrazione dalle vostre giornate consiste nel comprimere il trigger, ovvero sviluppare una versione ridotta del vostro rituale che vi consenta di entrare rapidamente nell’area di lavoro ottimale. Esistono alcuni metodi  per comprimere i vostri trigger: ascoltare una canzone motivante, sfruttare delle visualizzazioni efficaci, svolgere una breve meditazione guidata.

Un esempio di trigger breve

Al mattino appena svegliati ” leggere una citazione”  ci ispiri da una raccolta e fare in modo che ci accompagni per il resto della giornata, motivandoci  a compiere le azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati.”

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Tratto e riadattato